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Archivio Maggio 2008

Forza mitico Paolo, siamo tutti con te.

12 Maggio 2008 Commenti chiusi

Grazie a tutti.

8 Maggio 2008 1 commento

Bene, il 25 aprile è ormai un ricordo. Dopo un inizio a dir poco imbarazzante, la presentazione si è svolta nelle migliori delle ipotesi. Qui ora vi racconto un po’ la cronistoria.
Ore 16,45. Entro in libreria con passo felpato per non disturbare il pubblico presente, ma niente da fare, da in fondo la sala, tra scaffali pieni di libri, ecco che mi si avvicinano saltando muraglie di libri, due addetti alla libreria. Mi accolgono con applausi e inchini, stendendo pedane rosse e petali di rose. Come cambiano a volte le cose, una volta venivo atteso con spine e bastoni. Chissà perchè quelli che scrivono libri vengono eretti fino alle porte del paradiso? Boh! Questo non l’ho mai capito. Comunque, come stavo dicendo, dopo vengo rapito da un commesso per un attimo e accompagnato gentilmente in una stanza per ritirare un regalo donato da chissà quale fan misterioso. Chissà quale dono mi attende? Sono molto emozionato. La mia domanda avrà presto una risposta. Caspita! Un Bonsai rinchiuso in un cellophane con fiocchi colorati come addobbi e dentro il consueto biglietto dell’ammiratore, ma diciamolo…speriamo dell’ammiratrice. Un immenso Bonsai donatomi dalla regina delle fate. La magica Sym. La giornata si preannuncia speciale, le gambe mi tremano dall’emozione e dalla felicità. La sala ormai è pronta, i libri sono già stati esposti e una nuvola di paparazzi è già in procinto di far scattare i loro flash. Finalmente le porte si aprono. Iniziano le danze. Da ogni angolo vengo sorpreso ed aggredito da ragazze e ragazzi in cerca di un autografo da porre sul mio libro appena acquistato o rubato con furbizia. Per fortuna che i miei 11 Body Guard mi proteggono ad oltranza, stendendo un muro invisibile tra me i e i miei fans. Solo il mio fotografo ufficiale può stare al mio fianco, il notissimo Francesco Dolcini detto anche Dolce. Il grafico e fotografo ufficiale dell’A.S.I.MOV. l’associazione degli scrittori in movimento, infatti non sta fermo un minuto scattandomi foto in continuazioni, anche mentre mi infilo di nascosto un dito nel naso. Vabbè che vuoi farci "disfunzione" professionale.
Le telecamere del tg5 e della rai2 sbucano all’improvviso come fantasmi dalle pareti puntando i loro accecanti riflettori su di me, l’unico vantaggio, oltre al rischio di partecipare al Grande Fratello è quello di abbronzarmi gratuitamente. Poi la sala si riempe come un autobus nell’ora di punta. No! Non basta, lo spazio non basta. La prossima volta affitto uno stadio, anzi lo compro…
Al termine, dopo aver firmato un vagone di libri, le luci della ribalta si spengono ed io torno come quello di sempre…un uomo qualunque, uno sconosciuto. Ringrazio calorosamente tutti coloro che hanno partecipato alla mia presentazione, domani vi invio l’assegno.

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…Vita

4 Maggio 2008 Commenti chiusi

 

Era fermo immobile sulla terra dura e arida, tutto sporco e attraversato da mille intemperie.

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Come si organizza una presentazione?

3 Maggio 2008 Commenti chiusi

Ciao a tutti, volevo descrivermi come ho organizzato la mia presentazione del libro a Bologna…eccovi i dettagli…Intanto ho scelto il 25 aprile per non dimenticarmi la data, pultroppo ho la testa troppo tra le nuvole ed ho dovuto escogitare questa strategia. In fin dei conti, rimane in assoluto la mia prima presentazione ed ho voluto regalargli una data importante, e poi ho pagato un centinaio di ragazze in bichini e bei fusti con gel e canotta per accalappiare tutte le persone che si accalcheranno in piazza Maggiore inducendoli a seguirli in libreria alla mia presentazione, mentre dalle finestre adiacenti, un centinaio di pompieri li annaffieranno con i loro idranti costringendoli, sempre con le buone, ad infilare la via D’Azeglio. Dieci carri armati presidieranno alcune porte dei viali, evitando che scappino, mentre un reggimento di paracadutisti della Folgore saranno pronti al lancio sulla città per prendere prigionieri, costringendoli a chiamare con il loro telefonino tutti i loro parenti e amici.
SECONDO ME QUESTA SI CHIAMA ORGANIZZAZIONE.

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